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NOTIZIE

Il Comitato Nazionale Basta un Sì esprime la propria solidarietà e vicinanza alle comunità colpite dal terremoto di questa notte e sospende temporaneamente la propria campagna d’informazione, mettendo a disposizione i propri canali di comunicazione per sole informazioni di pubblica utilità. A chi quotidianamente segue le nostre attività rivolgiamo un invito: rendiamoci utili, ognuno come meglio può, per aiutare nei prossimi giorni e...

Uno dei principali passi avanti permessi dalla riforma costituzionale è il pieno riconoscimento dell’Unione Europea nell’assetto istituzionale della Repubblica Italiana e soprattutto nella vita dei cittadini. In una fase così delicata per l’intera società europea, attraversata da rischi per la sua sicurezza, da una faticosa risalita dopo gli anni della crisi economica e da un clima di sfiducia generalizzata che alimenta demagogie e...

Se un mio avversario politico propone una cosa che condivido, come faccio a non sostenerla? E’ la domanda retorica che ricorre nei discorsi dei promotori del comitato Liberali per il Sì, promosso tra gli altri da Marco Taradash (radicale e già parlamentare di Forza Italia), dall’ex sindaco forzista di Lucca Pietro Fazzi, e animato dalle idee di un gruppo di accademici dell’Università di Pisa come Mario Montorzi, Luca Anselmi e Pierluigi...

L’intervento di Luciano Violante, pubblicato su Huffington Post, ha il merito di riprendere con dovizia di dettagli “le ragioni del Sì” (questo è infatti il titolo dell’articolo) e di rispondere in maniera chiara alle principali obiezioni mosse alla riforma costituzionale. Per questo, merita un’attenta lettura sia da parte di chi ha già assunto un proprio orientamento sul referendum, sia da chi è ancora incerto...

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I NOSTRI VIDEO

Voto sì perché

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Mariano Professione

Pensionato
Voto Sì perché, considerato che l'Italia campa sul debito pubblico, quasi tutto sostenuto da soggetti esteri, se vince il No si certifica che l'Italia per i prossimi decenni non farà alcuna riforma. I soggetti esteri non sottoscriveranno né rinnoveranno più il nostro debito pubblico e la nostra economia ne risentirà pesantemente.  
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Mauro Basso

Attivista
Voto Sì perché riformare vuol dire cambiare e solo chi non ha paura del cambiamento può lasciarsi alle spalle il passato e tendere la mano al futuro.
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Roberta Rivellini

Operatrice sordo-ciechi
Il mio SI' per un'Italia che corra più veloce. Per un'Italia con meno politici e più politica al servizio dei cittadini. Per un'Italia in cui anch'io conto.
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Gianfranco Morelli

Insegnante
Voto Sì perché iniziare un cammino è già un valore in sé.
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Giacomo D’Annibale

Ingegnere
Voto sì perché sono stanco di discutere di cose non fatte che si dovevano fare, di un paese ostaggio di pochi senatori e maggioranze risicate, sogno di discutere sugli effetti che le cose fatte avranno sul nostro paese.
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Marina Renieri

Maestra
Io voto SI perché voglio finalmente garantire stabilità politica al mio Paese in modo che si possa avviare un cammino di crescita economica progressivo e continuo. Mettendo la crocetta sul si contribuirò ad assicurare a noi cittadini tempi certi e veloci nell'approvazione delle leggi e darò un nuovo volto all'Italia.
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Vito Maratea

Studente
Voto sì perché non voglio continuare a vivere in questa palude burocratica. Voglio un Paese semplice che sappia prendere delle decisioni.  
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Adriano Evangelisti

Studente
Voto sì perché un grande paese come il nostro potrà essere davvero protagonista nelle sue scelte decisionali, interne e internazionali. Riacquistiamo la nostra credibilità, troppo spesso mal rappresentata da stereotipi e odiosi pregiudizi. Basta davvero poco: basta un sì per cambiare.
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Alessandro Nardelli

Dirigente cooperativo
Voto Sì per cambiare in meglio l'Italia. Grazie a questo referendum finalmente le leggi saranno approvate in tempi più brevi, i costi e i privilegi della politica scenderanno, saranno eliminate 215 poltrone, enti inutili, e ci sarà più spazio per la partecipazione popolare grazie all'introduzione del referendum propositivo.
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Monica Montanari

Giornalista ed editore
Voto Sì perché senza l’abolizione del senato elettivo, non ci sarà l’Italicum e non ci saranno politiche incisive. Dalla riduzione del carcere preventivo, all’abolizione delle licenze, alla responsabilità politica oggettiva: non vedremo nulla senza un sì.
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Stefano Rubbi

Studente
Voto sì per rendere il nostro sistema politico capace di affrontare i cambiamenti e gli avvenimenti del mondo con la stessa tempestività con la quale avvengono, per far meglio funzionare il sistema regionale fondante lo Stato e per dar più voce alle iniziative popolari molto spesso non ascoltate e accantonate.
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Antonio Iovino

Militare in riserva
Voto Sì perché penso che i bicameralismo perfetto è superato dal tempo e dalla storia. Voglio un Paese più moderno che decide e riduci i costi della politica.
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Lorenzo Pierotti

Assessore allo Sviluppo economico di Corciano (PG)
Addio bicameralismo: si supera il ping pong tra Camera e Senato e tutte le lentezze che ne derivano. La diminuzione dei parlamentari oltre ad essere un segnale importante porterà notevoli risparmi. Non esiste una riforma perfetta e che piace a tutti ma grazie al governo Renzi, sicuramente questa ci renderà finalmente un paese "normale"!
Erik Molteni

Erik Molteni

Insegnante
Voto Sì perché con la Riforma Costituzionale l'Italia compirà un altro passo verso la modernità.
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Antonio Vincenzo Giannico

Studente
VOTO SI perché l'Italia ha bisogno di una Costituzione che sia al passo con i tempi, di istituzioni più snelle e di processi più veloci e certi. Questa è la sfida della mia generazione.
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Jacopo Bitetti

Studente
Voto Sì perché voglio avere un iter legislativo più snello, tempi certi per l'approvazione delle leggi, maggiore stabilità e partecipazione, per superare un bicameralismo perfetto inadeguato a una democrazia moderna!
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Aldo Zamignan

Voto SI' perché sono 60 anni che sento parlare di riforme e le riforme non si sono mai fatte. E' ora di finirla!
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Luciano Maria Munari

Ex professore universitario
Voto Sì perché la riforma consente finalmente di accelerare i tempi di approvazione delle leggi, di fare chiarezza sulle competenze delle Regioni, evitando sovrapposizioni paralizzanti, di ridurre alcuni costi della politica. Se si blocca questo percorso saremo fermi almeno per altri 70 anni, ingolfati da procedure inefficienti.
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Teresa Diadema

Vice pres. consiglio comunale Mazara del Vallo
Voto si perché voglio un Italia moderna, efficiente ed europea.
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Pierangelo Sassola

Pensionato
Voto Sì perché voglio che il Paese dei miei genitori emigrati negli anni 50 finalmente diventi una democrazia di stampo europeo e scandinavo come la Svezia.
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Federico Vetrugno

Studente
Voto Sì perché la riforma porterà l’Italia più vicina ai sistemi europei, con una macchina statale più leggera, efficace e meno costosa. Credo che la mia generazione abbia diritto di avere un sistema politico capace di prendere decisioni per il futuro. È finito il tempo per i politici di sfuggire alle proprie responsabilità.
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Ester Caimo

Ingegnere biomedico
Voto sì perché la Costituzione non è una carta immutabile. In 70 anni si sono susseguiti tantissimi governi, segno di fragilità di un Paese che ora deve dimostrare di essere credibile e forte. Sì al referendum, Sì all’Italia!
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Alessandro Reda

Studente
Voto sì perché con la riforma costituzionale la nostra democrazia diventa più partecipativa. Il Parlamento sarà obbligato a discutere e a deliberare sui disegni di legge di iniziativa popolare, quindi mai più migliaia di firme nel cestino.  
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Antonio Giordani

Pensionato
VOTO SI per realizzare quella “democrazia decidente” che non poté essere realizzata al momento della scrittura della nostra Costituzione e per aprire la strada a un federalismo efficiente.
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Viola Ridolfi

Studentessa
Voto Sì perché voglio assistere a uno snellimento della procedura legislativa. Perché il bicameralismo perfetto è ormai anacronistico e contro-produttivo e per dare a me e a tutte le nuove generazioni un Italia più forte.
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Stefania Sandrelli

Attrice
Indipendentemente dalla politica, il referendum è un'occasione che non va persa: fidiamoci di chi almeno qualcosa fa.
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Leonardo Taddei

Libero professionista
Voto SI' perché non ne posso più del paese del NO.
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Sergio Vetrugno

Rappresentante
Voto Sì perché non possiamo tornare indietro. Il bicameralismo perfetto non era nelle intenzioni dei padri costituenti. Per un'Italia più efficiente serve un Parlamento più snello, più rapido a legiferare e meno costoso. Con il Sì raggiungiamo questi obiettivi.
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Raffaele Pasquali

Studente universitario
Voto SI perché il Paese ha bisogno di un cambio di marcia sostanziale: superare il bicameralismo è necessario per velocizzare il sistema e per ridurre i costi della politica.
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Silvia Gianotti

Studentessa
VOTO SI perché credo che la riforma vada verso la semplificazione e il miglioramento del Paese.
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Matteo Ricci

Sindaco di Pesaro
Il Sì chiarisce le competenze su chi fa cosa. Lo Stato riprenderà la sua funzione nella promozione turistica. Oggi è frammentata nelle Regioni, ma nel mondo si vende l'Italia, non le Regioni.
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Max Franco

Insegnante
Voto Sì perché la riforma costituzionale rende il mio paese più efficiente e più stabile riducendo inoltre i costi della politica. Dopo tanti anni di promesse, finalmente i fatti.
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Giulio Lauri

Capogruppo SEL Friuli Venezia Giulia
La Riforma Costituzionale ha un prevalente segno positivo e per questo sono intenzionato a votare Sì al referendum. Non è una riforma perfetta, serviva un consenso parlamentare più ampio, ma non siamo certo di fronte al nuovo fascismo: quello è rappresentato dai populismi.”
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Rosanna Carraretto

Pensionata
Voto Sì per modernizzare il mio Paese, per dare risposte diverse anche se gli ideali sono gli stessi;  perché i senatori non siano più nominati, ma eletti dai cittadini; perché siano cancellati gli enti inutili. Abbiamo bisogno di un governo stabile che possa pianificare a lungo termine e rapportarsi da pari in Europa.
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Francesco Cerasani

Funzionario Parlamento europeo
Voto SI' perché sono tante le buone ragioni europee a sostegno delle riforme che renderanno l'Italia più moderna e stabile, capace di incidere con più forza per nuove politiche sociali e di solidarietà in Europa.
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Roby Macchiavello

Impiegato
Basta un sì per la riforma costituzionale, per la riduzione delle spese della politica, per il miglioramento della capacita’ decisionale  del parlamento e la riduzione dei tempi dell’iter legislativo; per l’abolizione del Cnel, per una valorizzazione del ruolo delle parti sociali, per un reale cambiamento del sistema paese con il rilancio della sviluppo e della crescita economica.  
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Antonella Gramigna

Comunicatrice
Le riforme costituzionali rappresentano finalmente la svolta: velocizzazione della legislatura, superamento del bicameralismo e del Ping pong tra le due Camere. Una nuova legge elettorale che dia immediata certezza di Governo e la stabilità che occorre. Se vincerà il Sì avremo finalmente un Paese all'altezza dei tempi, dimostrando capacità ed intelligenza.
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Sabrina Mondini

Impiegata
Voto SI per abolire il bicameralismo paritario. Per avere leggi in tempi certi e non già "vecchie" a causa del ping pong tra Camera e Senato. Voto SI perché la prima parte della Costituzione, quella dei diritti, NON SI TOCCA. Voto SI per avere un'ITALIA PIU' EFFICIENTE E PIU' STABILE  
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Barbara Marzialetti

Progettista d'interni
Voto sì perché la Riforma Costituzionale garantisce un sistema più stabile e snello per l'Italia. Con il Referendum è in gioco il futuro del nostro Paese, la nostra credibilità, la flessibilità e la leadership in Europa, contro populismi e nuovi fascismi.
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Daniela Zuppetti

Casalinga
Voto sì perché per i miei figli voglio un'Italia più competitiva, più efficiente ed efficace, con meno spesa pubblica e meno costi della politica.
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Monica Lodi

Commerciante
Voterò SI al referendum costituzionale perché il nostro sistema politico ha bisogno di un "salto di qualità", per dargli respiro dopo decenni di procedure legislative lente, macchinose e costose.
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Davide Boarato

Studente lavoratore
Voterò SÌ perché finora non è mai cambiato nulla se non i 63 governi che si sono susseguiti in 70 anni di Repubblica. Voterò SÌ perché ho 29 anni e voglio avere un futuro in Italia, in un paese che sia governabile, con meno sprechi e più riforme.
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Mirko Chiucchiu

Impiegato
Voto sì perché veramente credo che la Costituzione sia un bene comune. Inoltre, penso che questa Riforma sia necessaria ed improcrastinabile. Credo che sia giunta l’ora di adeguare le disposizioni della nostra Carta Costituzionale alle nuove sfide ed alle nuove esigenze dell’individuo e della Società di cui fa parte.
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Adriano Ecclesia

Albergatore
VOTO SI perché questa riforma va nella giusta direzione per far finalmente progredire l’Italia dopo decenni di immobilismo snellendo i meccanismi e i costi della politica. Non dobbiamo perdere questa occasione!  
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Stefano Berti

Business analyst
Voto sì perché voglio vivere in un paese più semplice, con meno duplicazioni e con meno enti inutili. Voto sì perché voto per approvare una riforma, non per fare giochi politici o di schieramento: non vi pare sia arrivato il momento?
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Giorgio Napolitano

Presidente emerito della Repubblica
Se si affossa anche questo sforzo di revisione costituzionale, allora è finita: l’Italia apparirà come una democrazia incapace di riformare il proprio ordinamento e mettersi al passo con i tempi.
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Maria Giudice

Economista
Con questo SI' al Referendum abbiamo solo moltissimo da guadagnare e niente da perdere!
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Alessio Ghigliani

Impiegato
Voto Sì perché dopo un’attenta lettura del testo della riforma ritengo che sia doveroso da parte della politica italiana fare un primo passo verso una riduzione dei costi.
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Antonio D’Angelo

Pensionato
Voto convintamente sì perché è l’ultima occasione di cambiamento che si offre all’Italia. Voto sì perché non se ne può più di tutta questa gente seduta immobile al potere per oltre 40 anni e pretendo, invece, una democrazia che assegni poteri e responsabilità, ma assicuri anche la capacità di un ricambio radicale e l’alternanza di governo.
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Vincenzo Prezioso

Pensionato
Voto Sì perché la Riforma riduce il numero dei Parlamentari e soprattutto i tempi di approvazione delle leggi. Apprezzo il coraggio che il Governo ha avuto e che mai nessun altro Governo ha avuto. Non è facile dire ad un parlamentare: “ora vai a casa”.
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Teodoro Bucchino

Commercialista
Voto Sì perché è da 20 anni che affermiamo che uno dei maggiori problemi dell’Italia è il “bicameralismo perfetto” oggi è il momento di risolvere il problema! Un Sì riformista e Un Sì di coerenza.
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Roberto Benigni

Attore e regista
Sono trent’anni che sento parlare della necessità di superare il bicameralismo perfetto: niente. Di creare un Senato delle Regioni: niente. Di avere un solo voto di fiducia al governo: niente. Questa riforma ottiene gli obiettivi di cui parliamo da decenni. Sono meglio del nulla.
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Carlo Battistella

Professore e architetto
Anche se non tutto mi piace della riforma, qualcosa in futuro si potrà correggere, votando NO invece tutto resterà immobile, come quasi sempre in Italia. I contenuti nell’insieme sono molto più importanti e positivi dell'astio del NO verso chi ci governa.  
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Domenico Cariello

Matematico
Voto SI al Referendum costituzionale perché, avendo girato l'Europa, voglio contribuire a rendere il mio paese più europeo, con Istituzioni adeguate a questo periodo storico, meno paludoso nelle decisioni. Con il mio SI voglio anche contribuire a che i territori, attraverso il nuovo Senato, abbiano più potere contrattuale con il governo centrale.  
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Claudio Bellini

operaio
Io voto SI perché credo che la rinascita dell'Italia passi per la riforma della Costituzione, restituendo  al parlamento la funzione legislativa persa in questi anni. Voto SI perché credo in una politica che costi meno ai cittadini. Voto si per lasciare alle generazioni future un'Italia migliore.
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Dario Ligori

Analista
Voto sì perché una "democrazia" immobile e che non decide spiana la strada a trasformisti e populisti di ogni genere.
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Venerando Monello

Avvocato
Voto SI perché con la riforma avremo finalmente un Parlamento moderno. Che sarà capace di fare leggi in tempi molto brevi, mettendo fine all’abuso della decretazione d’urgenza. Un Parlamento che avvicinerà le istituzioni ai cittadini e restituirà alla politica quell'autorevolezza che la burocrazia le ha sottratto nel tempo.
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Matteo De Liguori

Studente
Voto sì perché la Riforma della Costituzione è fondamentale in quanto ci permette di creare un Paese dove finalmente le cose si fanno e non se ne parla solamente. Voto sì perché ci credo, in quanto giovane e in quanto cittadino del presente e del futuro.  
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Carmine Diurno

Dirigente Confesercenti
Voto si perché la Costituzione che si vuole cambiare ha garantito 70 anni di instabilità e di ingovernabilità, un equilibrismo che ha permesso posizioni di rendita a governanti e oppositori. Voto si perché mi piace una politica che decide per le imprese e per i cittadini. Voto si perché voglio vivere in un paese migliore.
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Luciano Munari

Ex professore universitario
Voto Sì perché la riforma consente finalmente di accelerare i tempi di approvazione delle leggi, di fare chiarezza sulle competenze delle Regioni evitando sovrapposizioni paralizzanti, di ridurre alcuni costi della politica. Se si blocca questo percorso saremo fermi almeno per altri 70 anni, ingolfati da procedure inefficienti.
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Rinaldo Bonfadini

Presidente bocciofila Casiraghi (MI)
Pur non condividendo le politiche renziane, questa riforma che andremo a votare è da me sostenuta da molti anni. Pertanto voterò sì e mi prodigherò a divulgare i contenuti della riforma. Brindo a questo sì!
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Renato Scuterini

Pensionato
Voto sì perché la Riforma Costituzionale rappresenta un grande passo avanti per il futuro dell'Italia. Votare SI significa far progredire il Paese e rafforzare la sua economia. Votare NO significa lasciare che l'Italia ripiombi in una situazione di precarietà, incertezza e mancanza di prospettive future.  
Cesare Bellocchio Brambilla

Cesare Bellocchio Brambilla

Giornalista
Voto sì perché è la riforma che tutto il Paese aspetta da almeno trent'anni, compresi quelli che ora dicono che voteranno no.
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Giorgio Bottoni

Pensionato
Voto Sì perché nelle condizioni politiche attuali, trovo che questa Riforma Costituzionale sia l'unica possibilità per dare una prospettiva a un Paese fermo da troppi anni.
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Luciano Claudio

Impiegato all'estero
Auguro all'Italia di riformare la Costituzione anche con la partecipazione degli italiani all'estero. Il PD in Svizzera farà la sua parte per facilitare questi processi di modernizzazione delle nostre istituzioni per consolidare il nuovo corso avviato da Matteo Renzi.
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Francesco Pilittu

Studente
Voto Sì perché voglio che l'Italia dica addio ai giochini della vecchia politica e perché la riforma costituzionale ci permetterà di essere più stabili e più credibili davanti ai nostri partner europei. Avremo inoltre meno politici e più politica!
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Michele Gambuli

Avvocato
VOTO SI perché ritengo che il recupero di credibilità complessiva del Paese passi anche attraverso una semplificazione dei meccanismi decisionali. Spero vivamente che questa riforma, dopo anni di veti paralizzanti, raggiunga lo scopo auspicato dal Presidente Napolitano e allora condiviso da tutte le forze politiche parlamentari.
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Luca Romano

Studente
Voto Sì perché con questa Riforma l’Italia diventerà un Paese più semplice e più efficiente. Si taglieranno gli stipendi e le poltrone dei politici. Verranno chiarite le competenze tra Stato e regioni.
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Gabriella Di Antonio

Pensionata
Io voterò Sì al referendum Costituzionale perché credo che sia un’occasione irripetibile per liberarsi di molti veleni della vecchia politica e per rendere le istituzioni di questo paese più efficaci e moderne in linea con gli altri Paesi Europei.
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Paola Mecali

Avvocato
Voto Sì perché siamo a un passo da una riforma essenziale per il nostro Paese. Meno costi, più stabilità ed efficienza, abolizione di enti che si sono rilevati inutili e dispendiosi. E' una riforma che il nostro paese aspetta da ormai troppo tempo.
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Gian Paolo Pinton

Imprenditore
Sono convinto di votare sì perché questa riforma rappresenta un cambiamento necessario nel nostro Paese: la riforma del Senato può essere un primo passo verso un Paese più moderno. Ho l’impressione che chi vota no al referendum, voti contro il Governo e non contro la Riforma.
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Gian Pietro Basilico

Pensionato
Voto Sì perché dopo anni di discussioni parlamentari, iniziative fallite, riforme solo annunciate, adesso abbiamo, come cittadini, la possibilità con un Sì di cambiare in meglio il nostro Paese. Adesso o mai più.
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Stefano Rampoldi

Studente
VOTO SI perché l’Italia necessita di nuovo slancio con un quadro istituzionale più semplice ed efficiente: superamento del bicameralismo perfetto, rapporti più chiari tra Stato e Regioni, meno decreti legge, strumenti di democrazia diretta rafforzati, introduzione del voto a data certa. L’Italia merita nuova linfa per affrontare le sfide future.
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Franco Bonifazi

Pensionato
Votiamo Sì perché siamo contro l’ipocrisia e la “palude” che da tanti anni ci accompagnano. Questo è il nostro Paese e questo va cambiato se vogliamo superare un passato che tutti a parole condannano ma nei fatti perpetuano. Per questo il Sì è così importante e va perseguito con tutte le forze disponibili.  
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Domenico Campeglia

Imprenditore
VOTO SI perché voglio un'Italia con meno ostacoli, meno burocrazia e più competitività, più libertà e meno apparati politici. Un Paese che possa essere trasformato, in meglio, dal potere delle idee!  
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Francesco Paolo Volpe

Studente
Voto sì perché con questa riforma superiamo un sistema che oggi non ha ragione di esistere, creandone uno che sarà in grado di rappresentare le Regioni e dare una risposta rapida alle esigenze del Paese.
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Carmelina Bianco

Impiegata
Voto SI' per permettere ai miei figli di vivere in uno stato che si adatta alla storia e non subisce gli eventi. Voto SI' per allargare il potere decisionale e propositivo dei cittadini.
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Salvatore D’Orta

Pensionato
Voto SI' per uscire dalle paludi di 20 anni di immobilismo, per cambiare il futuro. Non ho potuto farlo per i miei figli, spero di farlo per i miei nipoti.
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Angelo Farina

Pensionato
Voto Sì perché solo dalla parte del Sì ci sono argomenti. Dalla parte del No solo suggestioni. Dobbiamo rinnovare, nel rispetto del passato, ma superando nostalgie passatiste.
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Celso Vassalini

Impiegato
VOTO SI perché dobbiamo avere il coraggio di cambiare l’immobilismo che blocca il Paese. Con questa riforma si potrà finalmente snellire il pachiderma burocratico-legislativo italiano. Tutto ciò nell’interesse di noi cittadini.
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Valentina Falcioni

Impiegata
Sarà un bel salto di qualità della nostra rappresentanza che, nel rispetto dei desiderata dei costituenti che volevano una "camera dei territori", i sindaci abbiano uno spazio di verifiche, discussione, ricezione delle leggi europee e che le "città metropolitane" possano dialogare con tutte quelle europee. Per questo io voto sì: per avere più democrazia.
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Monica Testoni

Casalinga
VOTO SI perché credo fortemente in questa riforma che aprirà un percorso per avere un paese più competitivo, moderno, veloce nella legislazione e ci permetterà di essere più credibili e forti in Europa. Per un futuro migliore per i nostri figli e nipoti dove la democrazia diretta torni protagonista
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Renato Tubere

Impiegato
Bloccare le solite lobby che, col bicameralismo paritario, hanno inquinato finora le riforme che a loro non piacciono? Basta un Sì! Stoppare quelle regioni inefficienti che causano sprechi assurdi che gravano sul debito pubblico? Basta un Sì! Abolire le Province che sono enti inutili? Basta un Sì!
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Paola Talamonti

Operaia
Voto sì perché desidero un'Italia che vada avanti, che sappia aggiornarsi ed essere competitiva in Europa. Solo con il Sì è possibile ridurre i costi della politica e guardare al futuro. Sì all'Italia e Sì al futuro.
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Francesco Armillei

Studente
Voto Sì perché la riforma dà più potere ai cittadini, con i fatti e non con le chiacchiere. Voto Sì perché con la riforma chi governa potrà portare avanti progetti di lungo periodo. Voto Sì perché la riforma aiuta a risolvere molti dei problemi denunciati da quelli che votano No.
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Manola Di Pasquale

Avvocato
Voto Sì perché bloccare la riforma equivale a fermare l'Italia rendendo più incerto il futuro delle nuove generazioni.
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Giovanna Campogiani

Studentessa ricercatrice
Voto sì perché anche se la perfezione non è di questo mondo, la riforma nel complesso e’ buona: bisogna sempre accettare di correre qualche rischio per far spazio alle novità. L’Italia si cambia cambiandola, passando dalle parole ai fatti.
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Luciano Frattini

Imprenditore
VOTO SI perché il nostro sistema sanitario universalistico sta mostrando le sue falle. Un cittadino, a seconda di dove vive, viene trattato in maniera diversa. Con la riforma ci sarebbero norme uguali in ogni Regione per l'innovazione nella sanità.
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Monica Vittone

Imprenditrice e assessore
#iovotoSìperchè è ora che l'Italia abbia un nuovo futuro, che torni ad essere forte, sono oltre 30 anni che nessuno si prende la responsabilità di rendere questo Paese più semplice e vicino ai cittadini adesso #bastaunsi per dare inizio ad una nuova storia, #bastaunsì per un futuro migliore! E saranno i cittadini a decidere.
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Massimiliano Gallo

Impiegato
Voto sì perché non ci sarà un'altra occasione per cambiare.
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Marcello Mamini

Studente
Voto sì perché è vergognoso che un Presidente di Regione guadagni più del Presidente degli Stati Uniti d'America. Voto sì per semplificare il mio Paese rendendolo più moderno e competitivo. Voto sì perché abbiamo il Parlamento più oneroso d'Occidente. Voto sì per dare un futuro migliore all'Italia.
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Francesco Stornello

Avvocato
Voterò sì perché, migliorando ed adeguando l'organizzazione dello Stato alle sfide del nostro tempo la riforma costituzionale rende più facile realizzare nella vita di ogni giorno i principi ed i valori che i Costituenti hanno stabilito.
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Tiziana Bernazzi

Commerciante
Voto si perché questa riforma ci permette di vivere in un paese più chiaro e semplice, via le "competenze concorrenti" e via i battibecchi fra camera e senato. Questa è un'Italia che dà risposte concrete in tempi veloci.  
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Michele Galimberti

Studente
VOTO SI perché credo che lo Stato debba assumersi più responsabilità, oggi in capo alle regioni, almeno nella gestione delle materie più importanti come ambiente ed energia.
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Maria Livia Paltrinieri

Insegnante
Basta un sì per mantenere il nostro sistema costituzionale parlamentare, riducendo nettamente i tempi di approvazione / bocciatura delle leggi. Non possiamo più permetterci un sistema bicamerale perfetto, che era compatibile con la società del secondo dopoguerra, ma non con l' attuale.
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Luca Malosti

Ingegnere
Voto sì perché l'Italia merita che nella società si sviluppi una maggioranza riformista solida e duratura. Ciò accadrà solo grazie a fatti e riforme, non certo a chiacchiere e tattiche, e la riforma costituzionale del 2016 è una tappa cruciale in questo percorso.  
Massimo Cacciari

Massimo Cacciari

Filosofo e accademico
Abbiamo provato a riformare le istituzioni per quarant'anni, e non ci siamo riusciti. La strada della grande riforma sembra un cimitero pieno di croci: i nostri fallimenti. Adesso Renzi forza, e vuole passare. E chi ha fallito si ribella.
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Gabriella Di Antonio

Pensionata
Io voterò Sì al referendum Costituzionale perché credo che sia un’occasione irripetibile per liberarsi di molti veleni della vecchia politica e per rendere le istituzioni di questo paese più efficaci e moderne in linea con gli altri Paesi Europei.
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Roberta Rivellini

Operatrice sordo-ciechi
Il mio SI per un'Italia che corra più veloce. Per un Italia con meno politici e più politica al servizio dei cittadini. Per un Italia in cui anch'io conto.
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Gabriele Acquaviva

Presidente Federmanager Campania
Per quanto mi sforzi, non riesco a capire le ragioni del NO se si guarda al MERITO. Ma i cittadini come possono non volere una sola Camera, la riduzione dei parlamentari e dei costi e l'abolizione definitiva delle Province? In autunno finalmente qualcosa cambierà.
Michela Fiorentini

Michela Fiorentini

Consulente aziendale
Voto Sì perché spero di aiutare il mio Paese a diventare più veloce, più forte e più stabile. Anche e soprattutto per i miei figli.
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Elena Ballerini

Architetto
Voto si' perché penso che la nostra Costituzione possa e debba essere modificata. Non accetto che le decisioni già prese in Parlamento vengano contraddette azzerando il buon cammino fatto fino ad ora.
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Rita Pennarola

Giornalista
Voto Sì per uscire dall’incubo delle continue controversie giudiziarie che frenano gli investimenti dall’estero e provocano la delocalizzazione delle imprese italiane. Con il Sì la centralità torna al Parlamento, che potrà varare riforme per riportare il giusto equilibrio fra poteri, oggi appiattito su quello giudiziario.
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Giancarlo Magni

Pensionato
IO VOTO SI perché quella riforma che da anni gli italiani aspettano è vicina al traguardo e voglio che i miei nipoti vivano in un Paese in cui sia tutto più veloce con meno politici e più politica.
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Patrizia Prestipino

Insegnante
Voto sì perché voglio un'Italia semplicemente più semplice.
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Fabrizio Parrilli

Studente
VOTO SI perché questa riforma porterà a un salto di qualità del sistema politico e istituzionale italiano.
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Dacia Maraini

Scrittrice
Qui si tratta di fare le riforme, nessuno vuole toccare la Costituzione. La Costituzione è importantissima e ci appartiene. Essa ci da' un'indicazione, ma non significa che alcuni suoi punti non possano essere riformati. Sono anni e anni che si parla di riforme e non si fanno. C'è un immobilismo che mi sembra abbia penalizzato…
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Fabio Giambi

Redattore
Voto sì perché con la riforma verrà abolito il bicameralismo perfetto e, in questo modo, l’Italia potrà finalmente uscire dalla palude dell’ingovernabilità e tornare a correre.  
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Francesco Sergiampietri

Studente
Voto Sì perché sono fiero di essere italiano. Voglio un'Italia più efficiente, competitiva, tempestiva e concreta. In questo modo, il nostro Paese può ritornare tra i leader in Europa e nel mondo.
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Francesco De Cicco

Avvocato
Voto Sì perché, pur non essendo un fan del presidente del Consiglio, penso che un'iniziativa volta a risparmiare sui costi della politica meriti attenzione. Non è vero che il bicameralismo imperfetto non è mai esistito. Già nell'antica Roma repubblicana era prevista una differenziazione fra gli organi legislativi, il Senato e i Comizi curiati.
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Laura Facciadio

Impiegata
VOTO SI' perché è il primo fondamentale passo per liberare il nostro Paese dalla palude stagnante che lo immobilizza.
Sabino Cassese

Sabino Cassese

Giudice emerito Corte Costituzionale
In Germania la Costituzione l’hanno cambiata quasi una volta l’anno, non è possibile che in Italia si debba considerare qualcosa di immutabile. Le vere funzioni del bicameralismo si sono esaurite.
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Luigi Berlinguer

Ex ministro della Pubblica Istruzione
Valorizzare e difendere la Costituzione significa anche adeguarla al nuovo. La prima lezione di laicità ce l'ha data la stessa Costituzione nel '48, quando ha scritto nell'articolo 138: se si rendono necessarie modifiche ecco il metodo, la norma per come cambiarla. È stata lei, Costituzione, la prima a prevedere che si sarebbe cambiata, secondo laicità
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Franco Castrovillari

Pensionato
Basta con i ping-pong tra Camera e Senato! Basta con i giochi della politica e dei piccoli gruppi parlamentari. Basta con burocrazia, corruzione ed evasione fiscale. Che si sappia chi deve governare subito dopo le elezioni! E soprattutto pazienza! I cambiamenti hanno bisogno di tempo e delle persone giuste.
pasquale mistretta

Pasquale Mistretta

Ex rettore dell'Università di Cagliari
Voto Sì perché abbiamo bisogno di un regionalismo responsabile. Valuto positivamente il recupero di alcune prerogative da parte dello Stato, in una fase in cui le Regioni italiane stanno perdendo la loro capacità di incidere.
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Simonetta Formica

Libero professionista
Io voto sì perché il vento del cambiamento non si può fermare. Perché l’immobilismo e l’incapacità di decidere è ancora uno dei nodi che affligge il nostro sistema democratico.
FRANCESCO PIO PEPICIELLO

Francesco Pio Pepiciello

Consulente finanziario
Voto si per non tornare nel caos politico e riportare il mio paese in recessione.
Marcello_Riitano

Marcello Riitano

Studente
Apriamo con coraggio la porta all'Italia del domani. Apriamo la porta ad una nuova politica, meno costosa ma più efficiente. Al passato, diciamo grazie. Al futuro, diciamo SI'.
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Paolo Fregoli

Pensionato
VOTO SI perché questa nostra Italia possa finalmente considerarsi maggiorenne. Per la riduzione dei costi della politica, per la semplificazione delle procedure istituzionali, per un governo che si assuma la responsabilità di governare e, sulla base del proprio operato, si presenti al termine del proprio mandato al giudizio degli elettori.
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Cristiano Gnesutta

Sviluppatore software
Era il caldo luglio 1983 e avevo 13 anni quando sentii parlare per la prima volta di necessità di riforme urgenti per l'Italia. In 30 anni non si è fatto NULLA. Questa riforma semplifica il procedimento legislativo, elimina enti inutili e mantiene la centralità del Parlamento, contro ogni deriva plebiscitaria ed autoritaria.
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Marilù Barnaba

Psicologa
Voto Sì perché sono decenni che si parla di questo cambiamento storico,  Sì perché questa legislatura è nata dopo la crisi per fare le Riforme, perché Napolitano si sacrificó con la promessa di fare la Riforma Costituzionale e la Legge elettorale. Se voteremo Sì dimostreremo di essere un Paese credibile e non condannato allo stallo.
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Armando Lamberti

Ordinario di diritto costituzionale
Migliorare i processi decisionali e la stessa qualità della legislazione significa migliore la stessa qualità della democrazia. Questo referendum può costituire una grande opportunità per rispondere più concretamente alle esigenze e alle attese dei cittadini.
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Gianluca Cafiso

Ricercatore universitario
Voto Sì per dare una chance a tutti noi: gli ultimi 30 anni sono stati uno stillicidio di maggioranze incrociate, veti, divieti e opportunità perse. Voglio credere che possiamo migliorare.
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Giacomo d’Arrigo

Direttore Agenzia Nazionale Giovani
Voto Sì perché all'Italia serve un sistema semplice e chiaro che responsabilizzi le istituzioni. Si parla di cambiamento da decenni, adesso nero su bianco le riforme discusse negli ultimi 30 anni si possono realizzare. Chi si batte per rendere le nuove generazioni sempre più pronte alla sfida del futuro non può che sostenere la riforma.
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Giuliano Urbani

Co-fondatore di Forza Italia
Noi entrammo in politica per modernizzare il Paese. Non ci riuscimmo. Ma ci provammo. E questa è forse l’ultima occasione per farlo.
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Luca Alvino

Architetto
SI' per superare l'anomalia tutta italiana del bicameralismo paritario e abolire enti mangia soldi i cui fondi potranno essere destinati alla cultura e all'istruzione.
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Donatella Purger

Insegnante
VOTO SI perché nel 2013 sfiorammo la catastrofe e Napolitano accettò la rielezione, salvandoci, a condizione delle riforme elettorale e costituzionale. Superamento del bicameralismo perfetto e riduzione dei parlamentari, che tutti volevano, sono ora realtà. Il Governo è più forte e restano i contrappesi originariamente previsti dalla Costituzione.
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Gianluca Giannini

Operatore no profit
VOTO SI alla migliore delle riforme possibili che semplifica e rinnova le nostre istituzioni democratiche: dopo tanti anni di sole “chiacchiere&distintivo”, adesso è davvero l’occasione giusta per cambiare verso al nostro Paese!
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Antonino Leone

Pensionato
VOTO SI' perché è urgente avviare in Italia un grande cambiamento. Abbiamo bisogno di adattarci al mondo globale per diventare più competitivi. Altrimenti vi è il rischio concreto di rimanere fermi e di non essere più annoverati tra i paesi più sviluppati ed in crescita.
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Anna Finocchiaro

Politica e magistrato
Si supera il bicameralismo perfetto, realizzando un’esigenza sentita già dai Costituenti. È stato questo il problema che ha creato un difetto nel circuito Parlamento-maggioranza-Governo.
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Diego Manenti

Sindaco di Solaro (MI)
Voto Sì per ottenere istituzioni meno costose e più semplici e veloci nel dare risposte ai problemi delle persone, senza cambiare i valori di fondo della nostra Costituzione. Dopo molti anni di parole e tentativi falliti, questa è l’occasione giusta per migliorare l’Italia e impedire che tutto resti così com’è.
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Alfonso Pascale

Animatore sociale
Voto Sì perché è bene smantellare interessi e privilegi consolidati, semplificare la decisione politica e rendere la nostra democrazia più simile a quella degli altri Paesi. Il cambiamento è meglio dello status quo perché scuote la nostra pigrizia, rafforza la fiducia in noi stessi e ci proietta verso il futuro.
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Monica Cirinnà

Senatrice
Voterò Sì al referendum perché abbiamo bisogno di un Parlamento che funzioni meglio e che costi meno, con una Camera politica che assicuri un iter legislativo più rapido. La stagione delle riforme e quella dei diritti umani, civili e sociali, attuate come promesso dal presidente Renzi e dal Pd, sono una realtà. SI' va avanti.
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Maria Beatrice Burresi

Imprenditrice
Voto Sì perché è l’occasione da prendere al volo per uscire dall’immobilismo, dalla burocrazia, dagli sprechi, dalla politica delle parole senza il riscontro dei fatti, da un governo scelto dagli assenteisti piuttosto che da chi va a votare. Voto Sì per me, per i miei figli, per il loro futuro.
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Cristina Maranesi

Social media specialist
Voto Sì perché l'Italia ha bisogno di una democrazia più efficiente e moderna: tempi chiari di approvazione delle leggi grazie alla fine del bicameralismo paritario e 150.000 firme per far discutere proposte di legge di iniziativa popolare. Per far sì che i cittadini si riavvicinino alla partecipazione attiva e tornino ad avere fiducia nella politica.
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Alessia Giuliana

Studentessa
VOTO SI perché vorrei un'Italia più sobria, più bella e più giusta!
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Gabriella Testa

Imprenditrice
Voto si perché ci sono leggi che quando entrano in vigore già sono "vecchie". Abbiamo bisogno di apparati più snelli, più legati alla realtà. Voto SI' perché voglio meno persone e più fatti.
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Mario Pingerna

Commercialista
Voto sì perché “se ci sei si sente la tua presenza, se non ci sei non si sente la tua mancanza”. Se vuoi che cambi qualcosa devi far sentire la tua presenza altrimenti tutto continua così come è sempre stato e non si sente la tua mancanza.
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Giacomo Aiello

Praticante avvocato
Voto sì al referendum costituzionale per un'Italia finalmente moderna ed efficiente, capace di cambiare, per una politica capace di riformare le istituzioni, tagliare sprechi e privilegi, dare risposte veloci e concrete ai cittadini.
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Enrica Fantinelli

Impiegata e mamma
Voto Sì perché in Italia ci si lamenta tanto ma non si agisce. Ora posso fare qualcosa per rendere il mio Paese più dinamico e moderno. Con un Sì riduco i costi della politica, cancello poltrone, stipendi ed enti inutili. Con un Sì accelero l'iter legislativo e dico basta al rimpallo fra Camera e Senato.
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Luciano Violante

Accademico e politico
La riforma costituzionale è essenziale per il Paese, serve a cancellare vecchie incrostazioni e a ridare slancio all’intero sistema politico.
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Ketty Tabakov

Pensionata
VOTO SI' perché per quasi 30 anni ho seguito i lavori parlamentari e so quanto tempo e quante energie si perdano con il ping pong tra Camera e Senato. Conosco i processi autorizzativi delle grandi infrastrutture energetiche e so che la decisione deve stare quanto più possibile lontano dai terrori interessati.
EMILIANO LIBERATI

Emiliano Liberati

Impiegato
Voto Sì per senso di civiltà. Che vuol dire vivere in un paese più rapido nell’approvare leggi a vantaggio di tutti, con una rappresentanza popolare qualificata non dal numero dei parlamentari ma dalla qualità delle scelte che sono in grado di fare.
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Giustino Capodifoglia

Pensionato
Voto sì perché è l'ultima chance che abbiamo per cambiare in meglio la Costituzione e l'Italia. Italiani che vivete all'estero come me, anche a voi BastaunSÌ!
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Lorenzo Tinagli

Studente
Voto Sì perché è impensabile inneggiare al cambiamento senza avere gli strumenti necessari per attuarlo. Il dibattito parlamentare è fondamentale, ma quando si allontana dalla reale volontà di prendere decisioni per il Paese diventa una discussione spicciola che rischia di ampliare ulteriormente la frattura che esiste tra la politica e le persone.
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Monica Marinoni

Commerciante
Voto SI, perché voglio dare ai miei figli, e glielo devo, un'Italia per cui restare. Niente più veti e ricatti, per colpa di Camere elette con maggioranze diverse. Meno burocrazia parlamentare. Leggi in tempi veloci. Meno costi per politica. Governi stabili. Semplificare per rispondere alle esigenze dei cittadini.
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Laura Parducci

Ricercatrice universitaria
Voto Sì perché finalmente qualcosa si muove in Italia, e nella direzione giusta. Questa riforma può essere migliorata ma l’ottimo è nemico del bene e io la voto così per andare avanti e per continuare a lavorare bene.  
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Francesca Villani

Impiegata
Voto sì perché, senza tradire i principi e i valori fondamentali della nostra Costituzione, voglio un’Italia moderna, libera dall’immobilismo, dalla burocrazia e al passo con il mondo.  
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Cristina Favati

Insegnante
Voto si perché voglio ridurre i costi eccessivi della politica e avere un parlamento più agile che possa fare le leggi in tempi brevi. Dopo tanti anni di immobilismo, questa è un'occasione irripetibile per rendere l'Italia un paese moderno al passo col mondo che cambia, proprio come volevano i Padri costituenti.
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Maria Rusolo

Avvocato giuslavorista
Modificare la costituzione si può e si deve. Efficacia, efficienza, meno costi. Perfetta? No, perfettibile. Il viaggio è solo alla prima tappa, non si può perdere l'occasione di sognare un nuovo orizzonte per il nostro Paese.
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Alessandro Simonelli

Pres. Confcommercio area vasta prov. di Pisa
Voto si perché voglio vivere in uno Stato con meno burocrazia, più snello, più veloce e meno costoso. Soprattutto voglio uno Stato con meno abusivismo e illegalità. Grazie alla riforma avremo più semplificazione e meno costi. È l'Italia che ci sta chiedendo di cambiare, noi siamo l'Italia, aiutiamo a migliorare il nostro paese.
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Francesca Caggianese

Biologa
Voto sì perché un Paese più efficiente, più efficace, più stabile e meno costoso è un Paese migliore. Basta con l'immobilismo, abbiamo la possibilità di far fare un passo avanti alla storia. Facciamolo!  
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Alessio Domenichelli

Barista
Voto sì perché è ora di cambiare questo paese. Avere meno parlamentari, una struttura istituzionale più semplice e funzionale, più democrazia con l'istituto del referendum propositivo. Un punto di partenza, di cambiamento!
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Stefania Ciafardini

Impiegata
Voto Sì perché voglio un’Italia migliore, per l’abbattimento dei costi della politica e tempi più rapidi per l’approvazione delle leggi.
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Federico Testadura

Consulente e operatore postale
Voto Sì per continuare il cammino delle riforme e per costruire qualcosa di nuovo esattamente come i Costituenti settanta anni fa.
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Elisabetta Scalambra

Psicologa
Io voto sì per garantire un'Italia più stabile, giusta, sobria e semplice ai miei figli.
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Francesco De Luca

Dirigente Rfi
Voto sì per un'Italia migliore. Per diminuire i costi della politica. Per avere celerità nelle decisioni legislative. Voto sì per più servizi e meno burocrazia per i cittadini.
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Antonio Guariglia

Docente universitario
La prima ragione per la quale occorre votare Sì, risiede nel superamento di un anacronistico bicameralismo paritario che snellirà il processo legislativo e contribuirà ad una maggiore governabilità del Paese. Già Ruini e Calamandrei, durante il procedimento costituente del 1946-48, avevano lamentato l’inutilità del primo e l’assenza di strumenti adeguati per assicurare la seconda.
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Massimo Micucci

Comunicatore e consulente politico
Voto sì perché il passato serve se aiuta a costruire il futuro. Questa riforma della Costituzione darà più potere ai cittadini, sul Parlamento e sul governo, e responsabilità più chiare alle istituzioni. Voto sì per decidere meglio in tempi complessi, per dare crescita, stabilità e credibilità all'Italia.  
pavia - poma a sin e bosone  stretta di mano scambio consegna tra il vecchio e il nuovo presidente - foto torres daniele bosone nuovo presidente della provincia nel suo ufficio - foto torres

Daniele Bosone

Medico neurochirurgo
VOTO SI per iniziare e a semplificare ciò che nel nostro Paese è troppo complesso, perché senza semplificazione non c’è crescita né economica né sociale. Il SI è solo l’inizio per ridare sicurezza al futuro nostro e dei nostri figli e mettere fine al clima di incertezza che ci paralizza.
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Francesco Zanaga

Maestro
VOTO SI perché solo le idee e l'entusiasmo possono salvare la democrazia. La democrazia viene uccisa quando nelle scuole non si fa più educazione civica, quando la politica è dei poltronari, quando i migliori devono andare in altri paesi per trovare un lavoro decente, quando la burocrazia disincentiva l'impresa. Voto Sì per cambiare.
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Francesco De Luca

Studente
Voto SI per un Paese che non ha paura del cambiamento, perché si rimetta al centro la rappresentanza parlamentare e la si metta nella condizione di poter dare agli italiani le risposte concrete che attendono da tempo. Voto SI perché le istituzioni siano sempre più vicine ai bisogni dei cittadini.  
Marco-Taradash

Marco Taradash

Promotore Liberali per il Sì
Con la riforma cadono gli alibi per chi governa, a ogni livello. Sia il Governo che l'opposizione avranno più forza. Gli argomenti del No sono contraddittori come l'armata Tafazzi che li incarna, pronta a trascinare l'Italia nel caos pur di prendersi qualche vendetta.
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Roberto Iossa

Medico
Voto Si perché dopo 30 anni di chiacchiere sulla riduzione dei Parlamentari, abbiamo l'occasione di decidere l'eliminazione di ben 215 Senatori. “Sí” cambia qualcosa, oppure resta tutto com'è.
El Maniary Fatima Ezzahra

El Maniary Fatima Ezzahra

Studentessa
Voto si perché questa riforma è fondamentale. Garantisce al governo più stabilità e tempi rapidi per l'approvazione delle leggi; riducendo inoltre i costi della politica e abolendo il CNEL che ha determinato uno spreco di denaro.
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Gianni Sabato

Imprenditore
L'insegnamento che ho ricevuto da mio padre è quello di cercare di lasciare ai propri figli un mondo migliore. Dire di Sì al referendum costituzionale vuol dire prima di tutto rendere il nostro Paese più giusto ed efficiente, per noi e soprattutto per le future generazioni.
Vincenzo Boccia

Vincenzo Boccia

Imprenditore e pres. Confindustria
Confindustria si batte fin dal 2010 per superare il bicameralismo perfetto e riformare il Titolo V della Costituzione. Con soddisfazione, oggi, vediamo che questo traguardo è a portata di mano.
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Massimo Castria

Impiegato
Voto si perché l’Italia ha bisogno di definire finalmente le competenze statali e regionali, di chiudere con il bicameralismo perfetto e di ridurre i costi della politica. Lo status quo non fa bene a nessuno.
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Andrea Ciacci

Studente
Dirò sì alla Riforma costituzionale perché superare il bicameralismo paritario ci permetterà un iter legislativo più semplice e rapido, capace di rispondere alle esigenze di una società dinamica come la nostra. Abbiamo visto troppe volte leggi (s)cadere nel dimenticatoio, alimentando personalismi e irrigidendo il sistema istituzionale.  
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Cristina Favati

Insegnante
Voto sì per ridurre i costi della politica, per avere un parlamento più agile, che possa fare le leggi in tempi brevi. Per un paese più semplice per i miei figli.
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Gloria Conti

Impiegata
Io voterò Sì perché voglio un 'Italia che cresce e progredisce. Voglio che si riducano i costi della politica , voglio una politica più vicina ai cittadini, voglio parità di genere. Voglio un futuro per i miei figli. Per tutto questo voterò Sì.
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Paolo Canova

Insegnante
Voto sì perché penso che la globalizzazione richieda risposte rapide ed efficaci e che i costi della politica vadano ridotti.
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Gian Pietro Basilico

Pensionato
Voto Sì perché dopo anni di discussioni parlamentari, iniziative fallite, riforme solo annunciate, adesso abbiamo la possibilità con un Sì di cambiare in meglio il nostro Paese. Adesso o mai più.
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Maurizio Marchionni

Medico di famiglia
Voto Sì per smuovere ciò che da 30 anni non si è mai mosso. Non sarà la miglior riforma ma è stata approvata anche da molte forze politiche che oggi la contrastano. In un Paese dove la democrazia tende più a paralizzare che a promuovere, l'invito è a cogliere il simbolo progressista che tale riforma rappresenta.
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Simona Tarocchi

Medico
VOTO SI perché voglio che i miei figli vivano in un paese più  moderno, dove l'approvazione delle leggi non sia un interminabile ed estenuante ping-pong tra Camera e Senato, che rallenta fino all'inverosimile ogni decisione, mentre altri paesi corrono più veloci del nostro incontro al futuro  
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Stefano Borioni

Psicologo
Avere un Paese più giusto, stabile ed efficiente è un diritto della mia generazione. Dopo 20 anni d'immobilismo non lasceremo che qualcuno blocchi il percorso delle riforme e ci privi del futuro che vogliamo e meritiamo.  
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Giuseppe Tedesco

Studente
Voto Sì perché è giunto il momento di avere il coraggio di cambiare per proiettare l'Italia in un nuovo futuro, liberandola così dell'immobilismo, ormai cronico, che ne ha caratterizzato la storia degli ultimi decenni
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Simone Neri

Neo laureato
Voto Sì perché sogno un Paese più semplice in un mondo sempre più complesso.
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Paolo Scibetta

Pensionato
VOTO SI per avere un'Italia moderna e un Parlamento agile. Voto sì per la riduzione dei parlamentari ed un Senato che si occupi delle realtà regionali. Voto sì per l'abolizioni del Cnel. Alla mia età desidero un'Italia al passo con i tempi e non ferma a 70 anni fa.
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Sonia Petrillo

Impiegata
VOTO SI per voce ai miei diritti! Voto sì per avere una sola Camera, snellire e accelerare i tempi delle istituzioni e finalmente tagliare 220 poltrone!
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Andrea Ugolini

Commerciante
Io voto Si' perché questa Riforma Costituzionale è un'occasione unica per vivere pienamente la modernità. Sì perché ogni suo aspetto migliora, rende più europea, efficiente, trasparente, viva la Costituzione italiana.
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Arianna Furi

Studentessa
VOTO SI perché voglio un Paese capace di guardare al futuro. La nostra è una Costituzione meravigliosa, pensata però per un tempo diverso. Il mondo ora è cambiato e affinché lo Stato sia in grado di rispondere in maniera efficiente e veloce ai nuovi bisogni dei cittadini, dobbiamo tutti insieme appoggiare questa riforma.
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Michael Elisei

Geometra
Voto Sì perché da anni attendiamo una riforma che snellisca l'iter burocratico per l'approvazione delle leggi. Inoltre bisogna iniziare a ridurre i costi della politica che sono diventati troppo gravosi. Sono giovane e voglio vivere il mio futuro in questo Paese, quindi voto Sì al referendum costituzionale!
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Mario Pellegatti

Ricercatore farmaceutico
Voto sì perché questa riforma consente una democrazia maggioritaria e non consociativa. In un Paese come l’Italia, bloccato da mille particolarismi e corporazioni, prigioniero di mille veti, solo una democrazia decidente può promuovere le riforme necessarie per la ripresa.
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Antonio Colucci

Webmaster
Voto sì per una politica con meno costi e con tempi certi. Voto si perché questa riforma rafforza la democrazia e il rapporto tra Stato e Regioni. Voto sì perché dopo tanti anni di sole parole il Parlamento e il governo sono riusciti a modificare in meglio la seconda parte della Costituzione.
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Silvia Tarocchi

Insegnante
VOTO SI perché l'Italia smetta di zoppicare e inizi finalmente a correre.Via i freni all'efficienza del nostro Stato e largo a modernità e rinnovamento.
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Marcello La Sala

Libero professionista
Voto sì perché per portare l’Italia in Europa, e diventarne la guida, è necessario innanzitutto portare l’Europa in Italia, dando al nostro Paese un sistema istituzionale snello, efficiente e quindi pienamente democratico, come accade negli altri grandi Paesi europei.
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Massimo Runfola

Pensionato
VOTO SI per un Paese che emani leggi più rapidamente, per eleggere il Capo dello Stato con maggioranza più ampia e per abolire CNEL e provincie; voto sì per riformare la Costituzione restituendo allo Stato ambiente, sicurezza ed altro e per avere referendum più partecipativi.
Paolo Ottavio Moneta

Paolo Ottavio Moneta

Infermiere
Voto Sì perchè finalmente con questa legge si oltrepassa il bicameralismo perfetto, che spesso ha rallentato il nostro paese.
Antonio Modaffari

Antonio Modaffari

Comunicatore
Voto Sì perché questa è la madre di tutte le battaglie, perché è da questo sì che finalmente si potrà pensare al futuro. Voto Sì perché questa legge è per avvicinare la politica ai cittadini!
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Generoso Zigarella

Dirigente scolastico
Voto SI convinto e deciso, perché molto più rapidamente si possono fare buone leggi e anche eliminare  leggi inutili e sbagliate; perché sono giuste le motivazioni del SI, mentre sono solo strumentali quelle del NO, che, davvero personalizzando, vogliono solo sconfiggere Renzi.  
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Alessia Zuppelli

Social Media & Communication Specialist
#iovotosìperchè l'efficienza, la stabilità, e la partecipazione garantite dalla Riforma possano rendere l'Italia un Paese all'altezza delle aspettative dei cittadini.
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Matteo Lusso

Insegnante
Voto sì perché vorrei un Paese moderno per i nostri giovani, fondato su una Costituzione bellissima e che rimarrebbe tale anche con la riforma, che aggiorna la sua ispirazione ed i suoi valori alle esigenze del nostro tempo.
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Antonella Gramigna

Social e comunicazione politica
Le riforme costituzionali rappresentano finalmente la svolta per il nostro paese. Una svolta necessaria che attendevamo da molti anni. Se vincerà il Sì avremo finalmente un Paese all'altezza dei tempi, dimostreremo capacità ed intelligenza, altrimenti resteremo nella preistoria come siamo stati fino ad oggi.  
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Clarke Ruggeri

Insegnante
Voto si perché il futuro delle generazioni future e di tutto il mio Paese passa da questa importante riforma. Sono giovane, credo nei valori della democrazia ed ora è il momento del FARE e non delle parole. Perciò scriviamo SI' ad un futuro migliore!
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Andrea Reale

Studente
VOTO SI perché basta fermarsi un minuto a pensare alle gravi conseguenze che porterebbe un'eventuale vittoria del “no” per votare con convinzione sì.
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Lorenzo Dalai

Imprenditore
Sono stato e sono tuttora anche un pubblico amministratore e ho così potuto toccare con mano il disastroso modo di operare delle regioni. Con questo voto metteremo fine ad un modo di intendere il federalismo assolutamente deleterio e burocratico. Si bloccheranno la lievitazione incontrollata di emolumenti e spese e finalmente avremo semplicità e trasparenza.
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Franco Piermartini

Dirigente
VOTO SI perché in un mondo sempre più veloce, un Parlamento che rimpalla strumentalmente tra Camera e Senato è inaccettabile. Ricordate i 75 milioni di emendamenti di Calderoli? Il rinnovamento non è più rinviabile.
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Francesco Ferraro

Studente
Voto sì perché anche la Costituzione più bella del mondo può essere cambiata! La madre di tutte le riforme vede dopo decenni il traguardo finale: meno parlamentari, addio al bicameralismo perfetto, più poteri ai cittadini, separazione chiara delle competenze Stato – Regioni. Personalizziamolo tutti, il referendum. Basta un sì!
MASSIMO MINNETTI_foto

Massimo Minnetti

Blogger
VOTO SI per dare un assetto istituzionale più semplice al nostro Paese. I cambiamenti che avvengono nel mondo lo fanno a velocità supersonica e credo che la politica debba fare altrettanto. Abbiamo avuto anni di immobilismo nel nostro paese e dobbiamo decisamente cambiare passo se vogliamo vincere le sfide che la globalizzazione comporta.