Abbiamo ragioni fortissime per dire sì

 

Il referendum costituzionale del 4 dicembre costituisce uno straordinario momento di esercizio di sovranità popolare. Per questo dobbiamo andare a votare : in nessuna altra occasione possiamo decidere direttamente sulle regole del patto che ci tiene insieme. Noi vogliamo che le donne italiane- che così tanto sono cambiate in questi ultimi decenni- ne siano  protagoniste  e facciano valere le loro ragioni. Sono molte e serie le ragioni  delle donne per sostenere la legge di riforma; lo dimostra  la mobilitazione dei tanti comitati che pochi giorni fa si sono dati appuntamento a Roma.

Per la prima volta viene introdotto nella Costituzione il principio dell’equilibrio della rappresentanza riconoscendo che il popolo sovrano è composto da uomini e donne.

E non è poca cosa la semplificazione e razionalizzazione del processo decisionale con il superamento  delle due Camere con la medesima legittimazione e le stesse funzioni. Le donne hanno bisogno di istituzioni stabili e di una politica che funzioni, che discuta e decida in modo trasparente ma efficace, perché nell’opacità delle decisioni si affermano vecchi potentati, lobbies e corruzione  e le donne o vengono escluse o si devono rassegnare ad essere subalterne.

Ma è soprattutto importante la modifica  del rapporto tra lo Stato e le regioni. Con la riforma attuale si mettono finalmente  in discussione blocchi di potere politici locali alleati a interessi corporativi, da cui la realtà femminile è costitutivamente assente. La legge di riforma assegna allo Stato  alcune decisive funzioni e decisioni che consentiranno  un’applicazione  omogenea sul territorio nazionale ad es. della legge 194 o del piano contro la violenza o una distribuzione equilibrata degli asili nido. La riforma mette fine a  quel mosaico caotico e conflittuale che è il regionalismo italiano con il non disprezzabile corollario di risparmi consistenti  che potranno essere investiti in politiche favorevoli al lavoro femminile, alla maternità, alla condivisione della cura, alla promozione delle donne nella vita pubblica.

Le firme

  • Manuela Arata
  • Tiziana Arista, consulente presso Agenzia per la coesione territoriale
  • Teresa Armato
  • Paola Astolfi ricercatrice archeologa CNR Roma
  • Carla Baffari
  • Valeria Baglio – Consigliera Comunale Roma
  • Lucia Banci prof. chimica Cern Firenze
  • Carla Benassi insegnante Vicenza
  • Francesca Biondo – Consigliere VII Municipio Roma
  • Ida Benucci antiquaria
  • Giovanna Borrello docente universitaria
  • Rosi Braidotti, filosofa femminista
  • Cinzia Bressi, docente universitaria
  • Franca Brignola giornalista televisiva Liguria TV 88
  • Francesca Buttari, vicesindaca Comune di Francavilla a Mare
  • Nadia Canu ricercatrice Tor Vergata
  • Teresa Caporale, imprenditrice
  • Marcella Caporale, avvocata
  • Silvia Carandini Docente Universitaria
  • Barbara Carniti Bollea
  • Marika Carniti Bollea architetta e artista
  • Andrea Catizone avvocata
  • Rita Cavallari architetta
  • Elisa Cavalli
  • Flaminia Cerasi (libera professionista, imprese costruzioni)
  • Viviana Cervellino vice sindaca Genzano di Lucania
  • Valentina Chindamo
  • Anna Maria Ciocia docente universitaria
  • Lucrezia Colmayer – Assessore Pari Opportunità II Municipio Roma
  • Carla Collicelli Vicedirettrice Censis
  • Cristina Comencini scrittrice e regista
  • Suor Maria Grazia Comparini
  • Paola Concia
  • Licia Conte giornalista
  • Anna Maria Corrias
  • Marina Costa vice sindaco di Cogoleto (Genova)
  • Loredana Costanza giornalista
  • Stefania Covello parlamentare
  • Antonella Crescenzi economista
  • Felicia d’Anna consulente terzo settore
  • Ilenia de Bernardis docente universitaria
  • Melina Decaro costituzionalista, vicesegretaria generale Quirinale con Ciampi
  • Simona Dei Medico Presidente Premio Boccaccio.
  • Francesca Del Bello presidente II municipio Roma
  • Angelina De Lipsis medico, staffetta partigiana
  • Isabella Del Monte parlamentare europea
  • Marina De Palo prof. universitaria
  • Luciana Di Mauro, giornalista
  • Marcella Diemoz Istituto nazionale Fisica nucleare
  • Emanuela Di Palma docente
  • Vittoria Doretti Medico codice rosa
  • Stefania Esposito – Imprenditrice Roma
  • Emma Fattorini senatrice
  • Nadia Fini Terni psicoanalista
  • Aurora Focaccia pittrice Accademia Linguistica Genova
  • Vittoria Franco prof. Etica
  • Silvia Fregolent deputata
  • Chiara Gamberale
  • Elisabetta Galeotti prof. universitaria
  • Maria Pia Garavaglia già ministra
  • Carla Garbagnati
  • Elena Gentile parlamentare europea
  • Francesca Genzano mediatrice giudiziaria
  • Rita Ghedini cooperazione
  • Cinzia Giaretta
  • Alba Giordano avvocata Roma
  • Fabrizia Giuliani deputata
  • Clelia Gorga avvocata
  • Ausilia Greco docente
  • Chiara Gribaudo deputata
  • Ida Grimaldi
  • Dora Iacobelli cooperazione
  • Daniela Inghirami, imprenditrice
  • Francesca Izzo filosofa femminista
  • Grazia Labate esperta politiche sanitarie
  • Elisabetta Làdavas Direttrice Centro neuroscienze Bologna
  • Ester Lagattolla dirigente ENI
  • Tiziana Lazzari Rotary Genova
  • Daniela Levrero soprano lirico Genova
  • Claudia Longhi
  • Anna Loretoni docente universitaria
  • Simona Marchini
  • Simona Mafai
  • Marisa Malagoli Togliatti
  • Rossella Malcangio, avvocata
  • Giovanna Majno, presidente Associazione Amici Museo Scienza e Tecnologia Milano
  • Marina Marini
  • Claudia Mancina prof. etica
  • Donatella Mancusi
  • Francesca Marinaro già senatrice
  • Maria Pia Masella Accademia Linguistica Genova
  • Isabella Mastrobuono docente Luiss
  • Marvi Mattioli, avvocata
  • Roberta Mazzoni
  • Maria Medici docente
  • Giovanna Melandri
  • Vera Montaldo produttrice cinema e tv
  • Suor Marialba Moro
  • Silvana Nitti docente
  • Giovanna Nuvoletti
  • Graziella Pagano
  • Maria Dolores Panarese architetto Vicenza
  • Mariella Pandolfi
  • Maria Chiara Pavan (comitato donne sì Vicenza)
  • Lorella Peretti
  • Donatina Persichetti
  • Antonella Piacente CRI
  • Pina Picierno parlamentare europea
  • Giuditta Pini deputata
  • Patrizia Pira
  • Erminia Quinto insegnante Vicenza
  • Franca Resmini
  • Maria Chiara Risoldi psicoanalista
  • Simonetta Robiony giornalista
  • Raffaella Rumiati Direttrice laboratorio Neuroscienze Trieste
  • Germana Russo volontariato
  • Alessandra Sala
  • Milena Santerini deputata
  • Cristina Saottini, psicoanalista
  • Serena Sapegno docente universitaria
  • Betta Scarpa
  • Daniela Sbrollini deputata
  • Irene Scarpati – editrice
  • Camilla Sgambati parlamentare
  • Lucia Sileo consigliera comunale Potenza
  • Gina Spallone imprenditrice sanitaria
  • M. Antonietta Spiller
  • Stefania Stefani
  • Mila Spicola – Insegnante, Consulente PCM
  • Tania Spitaleri – Consigliera Comunale Giarre
  • Susanna Tamaro
  • Assunta Tartaglione deputata
  • Alessandra Tazza già coordinatrice femminile Coldiretti
  • Giulia Tempesta
  • Anna Lisa Tiberio
  • Patrizia Toia parlamentare europea
  • Francesca Torricelli genetista Firenze
  • Roberta Trucco casalinga
  • Lalla Trupia già parlamentare europeo e nazionale
  • Grazia Usai, pubblicitaria
  • Paola Vairano medico
  • Barbara Verì, insegnante
  • Caterina Vezzoli, psicoanalista
  • Valeria Vitrotti, Consigliere Municipale VII Municipio
  • Rosanna Virgili biblista
  • Renata Zamengo, attrice
  • Sandra Zampa
  • deputata
  • Rossana Zambelli direttrice Confederazione italiana Agricoltori
  • Riccarda Zezza economista
  • Giovanna Zincone consigliera PPOO presidente Napolitano